Buongiorno.
Siamo arrivati all’ultimo appuntamento di questo Festival che in più pensano sia stato un
evento meraviglioso. E’ un giudizio che lusinga l’Associazione Amici degli Archivi; insieme
anche Asolo Musica e le Parrocchie tutte che hanno ospitato i concerti nelle loro belle
chiese, ove conservano preziosi organi storici. Nella prossima settimana, quando anche
l’ultimo concerto avrà salutato il sempre numeroso pubblico che ci segue, usciremo con
una nota di commento, raccogliendo pure il parere di parroci, sindaci ed assessori,
aziende ed istituti finanziari che ci hanno sostenuto, soprattutto del pubblico. Un parere
che – a dire il vero – non può che annunciarsi positivo, visto l’entusiasmo mai finora
risparmiato, ma ben espresso con generosi commenti e prolungati applausi.
A Valrovina, nella piccola ma graziosa chiesa di villaggio, che detiene un organo Tamburini
meccanico e di tradizione, seppur non antico, e che porta la dedicazione al grande
Sant’Ambrogio, di cui Milano ha celebrato la ricorrenza solenne soltanto pochi giorni fa, si
terrà l’ultimo concerto del Festival. Ancora una volta il suggerimento della direzione
artistica indica l’accostamento tra voce umana e voce d’organo. Assistiamo ad un
programma natalizio in parte a contenuto religioso, in parte profano, con il Coro Incanto
diretto da Marica Baron, accompagnamento all’organo di Luca Marcadella, e con brani per
organo solo eseguiti da Diego Menegon, organista presso la chiesa medesima.
Ho piacere di invitare la S.V. al concerto. Sarà anche l’occasione per porgerLe l’augurio di
un Buon Natale 2023.
Giovanni Marcadella