Il Consiglio Direttivo dell’Associazione propone ai soci una gita culturale a Cremona, da compiersi in due giorni: sabato 4 e domenica 5 maggio.
La visita comprenderà, per sabato 4:
– una passeggiata per il centro della città, condotti da guida turistica;
– la cattedrale di S. Maria Assunta (inizi XII – XIV sec.), nella sua splendida struttura architettonica, con l’elegantissima facciata che unisce elementi del XII e XIII secolo; al suo interno, una prospettiva straordinaria su una fitta trama di absidi e transetti rinserrati da una selva di colonne e illuminati da opere straordinarie di Antonio, Bernardino e Giulio Campi, del Boccaccino, del Romanino, del Pordenone ed altri;
– il Battistero di San Giovanni (1167) con il monolitico fonte battesimale in pietra di Verona e le altre pietre romaniche;
– il Museo Diocesano, un vero scrigno d’arte e di fede, che offre un percorso espositivo di più di 120 opere, organizzato in maniera egregia con criterio tematico;
– il Torrazzo o torre civica del XIII secolo ed il Museo Verticale dedicato al suo orologio
astronomico; dalla sommità dei suoi 113 metri offre un panorama unico sulla città;
– la visita alla bottega di un liutaio (persona a noi nota, che si renderà disponibile).
Per domenica 5 maggio:
– il Museo del Violino “Antonio Stradivari”, un patrimonio di tesori, ove sono esposti i più
importanti strumenti dei grandi maestri liutai cremonesi, appartenenti alla collezione del
Comune di Cremona, a quelle della Fondazione Stauffer e della Fondazione Arvedi
Buschini, in una coreografia straordinaria per bellezza, originalità, suggestione; vi sono
compresi strumenti celebri Stradivari, Amati, Guarnieri;
– un’audizione musicale all’Auditorium “G. Arvedi” su violini storici;
– il Museo Civico “Ala Ponzone”, che offre centinaia di opere dal Medioevo al Novecento
(arte nei secoli a Cremona) e comprende il San Francesco del Caravaggio, l’Ortolano
dell’Arcimboldo;
– e, sulla via del ritorno, la Basilica di San Sigismondo delle monache domenicane, che fu
progettata per volontà di Bianca Maria Visconti a metà XV secolo per ricordare il
matrimonio con Francesco Sforza, in stile albertiano; presenta opere dei Campi, del
Boccaccino, di Bernardino Gatti.
Aggiungiamo la scoperta di una trattoria tipica e della particolare cucina cremonese.
Ovviamente viaggio in pullman da Bassano, parcheggio Gerosa, e soggiorno in hotel 4 stelle a Soncino.