Archivio Categoria: Escursioni Culturali

Visita alla villa di Caldogno e cena alle erbe officinali e fiori al Molin Vecio

Cari Amici, sto per partire, assieme ad altri 49 soci, alla volta di Cremona, per un’escursione che s’annuncia piena d’interesse e di bellezza. Anche di problemi, in verità, ma li abbiamo forse risolti. Perché scrivervi proprio in questo momento? Perché ho un invito per voi. Mercoledì 1° maggio, in piacevolissima compagnia, ho pensato di fare […]

Gita a Palermo, 6–10 Aprile 2024

Con un po’ di fatica, tra problemi ed incertezze, ma alla fine tutto è a posto: biglietti d’aereo, prenotazioni, assicurazione, trasporti… l’organizzazione è completa, si può partire.  Volo fluido, regolarissimo e tranquillo, anche per i timorosi, ed a Palermo un clima eccellente, perfino arieggiato. Il pullman è fermo al parcheggio, appena fuori dell’uscita. Subito in […]

Gita culturale a Cremona, sabato 4 e domenica 5 maggio

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione propone ai soci una gita culturale a Cremona, da compiersi in due giorni: sabato 4 e domenica 5 maggio. La visita comprenderà, per sabato 4:– una passeggiata per il centro della città, condotti da guida turistica;– la cattedrale di S. Maria Assunta (inizi XII – XIV sec.), nella sua splendida struttura […]

3 Dicembre 2023 – Gita a Treviso e Carbonera

Cari Amici,ci siamo ormai con la seconda escursione culturale da voi sollecitata e prevista dal Consiglio Direttivo, da farsi entro la fine della stagione autunnale. Valutate alcune proposte, la più attuabile mi sembra quella che ci porterà a Treviso e che vado ad illustrarvi.Giornata possibile: domenica 3 dicembre (il sabato 2 ha in programma un […]

18 Novembre 2023 – Escursione a San Daniele del Friuli e Spilimbergo

Guarnerio d’Artegna… chi era costui? Uomo di politica, umanista, perfino scienziato, friulano, nato agli inizi del ‘400 nel castello di Foppola. Ha dato il nome alla Biblioteca storica di San Daniele, un nome che, a sua volta, aveva ricavato dal castello di Artegna, che i suoi antenati avevano tenuto fino alla metà del XIII secolo. […]

Bassano del Grappa, Museo Civico, visita alla mostra “Bassano, Palladio e il Ponte”, 10 luglio 2021

El ponte de Bassan: a me piace chiamarlo così, forse anche a voi. La mia ricerca archivistica, della quale ho cercato di riferire nel saggio su “Il ponte in archivio” che è riportato nel volume “Palladio,  Bassano e il Ponte – invenzione, storia, mito”, mette in evidenza che i Bassanesi hanno sempre ritenuto proprio questo ponte, elemento importante e irrinunciabile della città, quasi essere vivente con una personalità propria, un suo diritto, quello di essere sempre così, di legno, e in quel posto, a sfidare la furia di un fiume dalle acque veloci e potenti; insieme anche dei doveri e dei servizi importanti e necessari da rendere alla città.

Piazzola sul Brenta, Villa Contarini, 3 luglio 2021

La magnificenza di questa villa ti appare a distanza perché essa riempie tutto lo spazio che hai di fronte e pure l’arco degli occhi, come la scena di un teatro, da un lato all’altro. Nulla rimane escluso, nessun vuoto. E poi t’avvicini e trovi che la scena si espande ancora e ti abbraccia, arriverebbe quasi a soffocarti in una stretta di ciclopiche colonne, se non fosse che non risulta finita. Le manca il braccio destro e questa deficienza quasi ti appaga e ti consola. Non riuscirà il poderoso colonnato a rinserrarti completamente nelle sue spire; a destra, una cornice di fronde verdi, ti lascia ancora respirare e vivere.

Possagno, Museo Canova, 25 giugno 2021

Non siamo nuovi alla visita al Museo Gipsoteca Canova di Possagno, probabilmente nessuno di noi lo è. L’abbiamo visitata in altre circostanze e con diversa compagnia, traendone considerazioni, sentimenti, suggestioni che ci siamo tenuti nel cuore e nella mente. Soltanto ieri una persona, una donna che appariva colta ai miei occhi e non impreparata a visite, anche sorprendenti, a luoghi e istituti della cultura, uscendo da quelle porte dopo una visita sicuramente gustata, non esitava a rivelare a lontani suoi referenti, collegati a lei con quel malefico e ormai irrinunciabile orpello che chiamiamo cellulare, tutta la stupefatta serenità che le veniva dal cuore.

Portobuffolé, 17 giugno 2021

Portobuffolè, il borgo di Gaia

Lo stampato che il Comune di Portobuffolè distribuisce ai visitatori invita a raggiungere il borgo per ascoltare il silenzio. Finalmente una parola sincera! Perché è proprio così, a Portobuffolè, se non sei tu a fare un po’ di comarume, il silenzio aleggia tra le case e sembra scorrere lungo le vie, placido e solenne come le acque del vicino Livenza.